Psicologa a Milano

Ho proseguito con la metodologia del Vissuto Immaginativo Catatimico (V.I.C.) di Leuner )e successivamente con Peter Schellembaum (ex direttore del Centro Junghiano di Zurigo) mi sono anche formata in counseling ghestaltico, diventando formatore di counselor.
Ho anche una formazione in Pet Therapy in coppia con il mio cane Roa (Golden Retriever) meraviglioso, che purtroppo nel 2012 mi ha lasciato. Ho acquisito con la scuola di Biodanza, Sistema Rolando Toro, preso la Scuola Modello di Milano, diretta da Eliane Matuk, il titolo di didatta agevolatrice di Biodanza. Ho seguito per 3 anni un percorso di psicoterapia di analisi Junghiana con la dott.ssa Lylia D'Alfonso e molti gruppi e maratone residenziali con il Professor Giuseppe Donadio a Roma e Firenze. Ho anche una formazione in counceling espressivo con la dott.ssa Isabella Piombo della A.S.P.I.C.


Sono iscritta all'Albo degli Psicologi e Psicoterapeuti della Lombardia con il n° 1896 e al Registro dei Counselor della S.I.Co. (Società Italiana Counselor) e alla Società Italiana di Biodanza.
Sono stata fondatrice e per più di dieci anni presidente della A.S.D.I. di Milano (Associazione Separati e Divorziati) . Nel 1997 ho fondato l'associazione Aspic Counseling e Cultura (sede territoriale di Milano dell' A.S.P.I.C. di Roma (Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell' Individuo e della Comunità) di cui sono stata presidente fino al 2008. Ne sono successivamente diventa vice-presidente, restando responsabile della didattica e docente.


Dal 2012 ho ripreso la presidenza con l'attuale Associazione Aspic Scuola Superiore Europea di Counseling, che eroga corsi triennali di formazione in counseling .
Lavoro come libera professionista sia a Milano che all'Isola d'Elba percorrendo chilometri e chilometri settimanalmente da un luogo all'altro... ma all'Isola, che i locali chiamano "Scoglio", la sola vista del mare allevia ogni fatica!

sessuologa, psichiatra, psicologa
pet terapy, psicologa

Come lavoro

A seconda della problematica che mi viene presentata e del tipo di paziente scelgo le modalità e le tecniche più adatte al caso, spaziando liberamente nelle competenze apprese. So perfettamente che la cosa più importante in questo lavoro (ne costituisce il 70%) è la relazione che si crea col paziente, "condicio sine qua non" per una sua rapida "guarigione": le tecniche hanno un impatto molto relativo!


Quello che desidero di più è che il paziente possa riprendere in fretta una vita piena e soddisfacente, perchè si lo prendo per mano quando ancora non è in grado di sostenersi, poi voglio che cammini da solo e al più presto, nel benessere e sul sentiero che è la sua strada del cuore!

 

Da tutto quanto appreso nella mia lunga vita, sia come formazione specifica sia come esperienze fatte e di lavoro analitico su di me, ora non so più a quale specifica scuola posso dire di appartenere in quanto mi sono costruita un mio stile di intervento che ha integrato tutto, anche nozioni di analisi transazionale, di programmazione neurolinguistica, modalità di ascolto attivo rogersiano, di teoria dell'attaccamento, di ascolto del corpo e tecniche di rilassamento (ho anche fatto una parte di formazione in Postural Integration con il dottor Jack Painter).
Certamente posso dire di essere nell'ambito Umanistico Integrato.

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